Acconciature trendy? Anzi no, pizza!

 

Pizza funzionale? Oggi mentre io e il mio team lavoravamo ai nuovi post di Elesir c’è venuta una irrefrenabile voglia di pizza! E ci siamo tolti la voglia in modo funzionale, seguendo i principi della Dottoressa Farnetti! Che qui sotto ci spiega come ordinarla.

Buona pausa pranzo!

Dottoressa Sara Farnetti

Che sia buona nessuno lo mette in dubbio. Ed è ancora più buona se la si può mangiare senza fare danno alla salute, cercando di capire quando mangiarla, quale pizza scegliere e come associarla.

Il momento migliore è in ogni caso il pranzo.

L’impasto contiene un’alta percentuale di lieviti e di zuccheri che causano nel nostro stomaco gonfiore e difficoltà digestive per questo è il caso di non mescolare troppi ingredienti per condire la pizza: meglio pochi ma buoni.
Oltre alla base costituita generalmente da pomodoro e mozzarella la pizza dovrebbe prevedere al massimo un solo ortaggio (fiori di zucca, zucchine o asparagi), perché le varianti in cui si accostano tanti e diversi alimenti, persino l’ortolana con varie verdure, sono complicate da gestire a livello digestivo.

La miglior scelta è sempre la Margherita.

Occorre inoltre evitare di unire altri carboidrati a quelli della pizza. Nell’attesa che venga sfornata, non vanno ordinati supplì, crocchette, bruschette, al massimo un antipasto a base di prosciutto crudo o un carpaccio di pesce.
E infine è fondamentale non ordinare il dolce o la frutta a fine pasto, per non innalzare il carico glicemico.

Per approfondimenti potete visitare il sito di Sara qui

Acconciature trendy? Anzi no, pizza! ultima modifica: 2017-09-21T10:30:25+00:00 da Elena

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